Libri Acquaviva

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poesia, romanzi, racconti, filosofia

venerdì 15 gennaio 2016

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo UN MONDO TUTTO DI FEMMINE favola ACQUAVIVA

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo
UN MONDO TUTTO DI FEMMINE
favola
ACQUAVIVA, 2016

"Favola. Una piccola bugia per illustrare qualche importante verità".
AMBROSE BIERCE


Con le favole molte anime si mettono a guardare.

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mercoledì 2 dicembre 2015

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo, poeta e romanziere milanese

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo,
romanziere
Milano, dicembre 2015

NATALE racconto

illustrazione per 
NATALE racconto
di Giuseppe D'Ambrosio Angelillo

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Giuseppe D'Ambrosio Angelillo NATALE racconto ACQUAVIVA, 2015

  NATALE

   aveva nevicato per tutto il giorno quella volta e la sera in casa faceva un freddo tale che mi vedevo il fiato mio stesso salirsene al soffitto in sottili volute. non era davvero mai capitato così. sembrava che poco ci mancasse che si mettesse a nevicare addirittura in casa. faceva pure un buio pesto, per strada chissà perché non avevano manco acceso le lampadine pubbliche. in via pecci della vecchia cara Acquaviva. il fatto era che avevamo pure poca legna sulla terrazza quella volta, come se non bastasse. e quindi il camino era spento, per risparmiare. 
   mio padre Michele era un bel po' che se n'era andato già a letto. e tossì un paio di volte così forte che mi sembrò che tremassero i muri da quella parte. non mi pareva che avesse cenato quella sera. la luce della sua colonnetta era molto fioca e mi sembrava che si fosse ficcato la testa sotto l'imbottita, una coperta massiccia che ogni volta che mi trovavo sotto mi sembrava di soffocare.
   era la sera di Natale e io dovevo avere proprio 10 anni. era proprio l'anno della mia quinta elementare, col maestro Clemente Quatraro, che s'era appena operato al fegato. e io pure mi ricordo che non me l'ero mica passata troppo bene quell'anno. il 1965, aiuto!.....
......    .....
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lunedì 26 ottobre 2015

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo IL PANE QUOTIDIANO poesie ACQUAVIVA

nel forno della vita cuoce il pane
e sogna,
brucia ogni peccato
e poi sulla tavola
si offre a noi
con tutta la sua passione,
ricordandoci a volte l'estasi dell'amore
di nostra madre e di nostro padre.
quando presente con l'amore
c'erano i baci
che ci hanno insegnato a camminare,
le attenzioni e le premure
che ci hanno insegnato a parlare.
mentre le lingue dei morti ora
non ci danno proprio niente.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO

sabato 10 ottobre 2015

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo GLI ULIVI DI ACQUAVIVA Acquaviva

    NOE' E IL RAMOSCELLO D'ULIVO

     Dopo il diluvio universale, quando le acque si ritirarono e l'arca si fu adagiata sulla vetta di un altissimo monte, si dice il monte Ararat, nell'attuale Turchia, Noè mandò un corvo a perlustrare la terra per assicurarsi che Dio avesse cessato con la sua ira verso gli uomini e così decidere di mandare liberi i suoi e tutti gli animali che se ne stavano con lui ancora al sicuro. Ma il corvo non tornò, preso dal suo egoismo, non ritenne utile tornare per dare la buona nuova ai suoi compagni, per questo il corvo è segno di malaugurio ancora oggi. Così Noè, perse tutte le speranze che il corvo tornasse, mandò in volo la colomba che poi tornasse lei a dire cosa aveva visto in giro per il mondo. E la colomba tornò, dopo non molto, con un ramoscello di ulivo nel becco, a significare che la vita era ripresa sulla terra e che Dio aveva cessato nella sua ira contro gli uomini e mandava il ramoscello di ulivo in segno di pace e di bene per le sue creature. Così Noè abbassò i ponti levatoi alla sua arca e mandò tutti liberi per il mondo, sia tutti gli animali che tutti gli uomini che erano con lui.
    E ancora oggi, ragazzi, il ramoscello di ulivo è un segno di pace per tutti i popoli della terra e per tutti gli uomini di buona volontà
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO

lunedì 5 ottobre 2015

Wanda Luban VIA DEL CORALLO poesie ACQUAVIVA


Cedono le pareti,
Segui Ecate, la Rossa.

I suoi tre volti
di sangue intingono
il crocicchio.

Nel ventre della terra
è una città sepolta
che implora luce.

* * *


Largo Maestoso
è il respiro del mondo.

Immettiti in via del corallo.
E' a metà strada
Fra via della stella
e la Meta.

* * *


ESILIO

Fra indolenti cuscini
frugavi
spazi infiniti
con lo sguardo.
E all'ora del te'
spegnevi la radio.
Dai tuoi cari
nessun suono
nessun lamento.

* * *


A chi mi ha preceduta
hai suggerito
di sacrificare i lunghi capelli.
Troppe fantasie
li aggrovigliavano.

Tu eri Paride.
Mi hai teso la tua anima
Un filo d'oro
per cingermi i fianchi

E un fiore chiuso,
lo stelo eretto
Come chi richiede
amore per sbocciare.

* * *


FARO

Ora ti ergi
Identico
al mio cospetto.

Colonne ti sostengono.

In sogno
ti ho incontrato stanotte.

Incredula, barcollo.
La luce serve a me
per non cadere.

* * *

Siamo folgore e corallo

WANDA LUBAN

Wanda Luban L'ESILIO DEL TUONO poesie ACQUAVIVA


Un branco di cervi
fissa, immobile
un gruppo di corvi.

Le torve ali
giocano a dama
con gli steli d'erba.

Vorrei dipingere
l'attimo che precede
la guerra.

Prima che le corna
trafiggano l'aria.
E il corvo rida.

* * *


Poesia,

Cornice
lasciata cadere
da incuranti 
dei.

Non coagula
il sangue

Fra gli umani.

* * *


Dimmi, è il tuo respiro
che scorre nel mio cuore?

Tuo il vento
che di polline cosparge
le pietre
per farne altari sognanti?

E quel sontuoso viale
di soli
in attesa di essere issato
fra le nuvole?

Noi, sappi
Non temiamo la rotta.

* * *


Sono nata domani
Quando la pietra scioglierà
la frana.
Mi piace pensare
che ieri è davanti
quando la luna
ti fa strada.

WANDA LUBAN 

giovedì 17 settembre 2015

SI ALZA IL SIPARIO


Si alza il sipario:
https://books.google.it/books?id=TSyLCgAAQBAJ&dq=milan+blus+bann&hl=it&source=gbs_navlinks_s

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo MILAN BLUS BANN romanzo ACQUAVIVA, 2015 edizione economica in volume unico, pg. 1382

Giuseppe D'Ambrosio Angelillo
MILAN BLUS BANN
romanzo
ACQUAVIVA, 2015

edizione economica
in un volume unico
senza illustrazioni
1382 pagine

romanzo su Milano, 
sull'Università Statale, sull'Amicizia,
sulla Filosofia vissuta come verità esistenziale, sull'Utopia sgangherata degli artisti underground,
sulla saggia ironia che ci salva sempre,
qualsiasi cosa accada...
ON GOOGLE BOOKS:
https://books.google.it/books?id=TSyLCgAAQBAJ&dq=milan+blus+bann&hl=it&source=gbs_navlinks_s